martedì 16 dicembre 2008

Disillusione

Gli intercapedini di una porta sembrano più spaziosi
nel momento in cui ci si prepara ad aprirla
e la luce fioca che da sotto di essa striscia sui piedi
è malauguratamente fonte inesauribile di speranza
che sempre rinasce come un cancro
mentre ogni suono si spegne in un applauso
una lampadina esplode lasciando tutti al buio
e quella che un secondo fa era una risata sguaiata
si trasforma ora in un orrendo grido di angoscia
mentre ognuno nella sua gelida tomba
implora una fonte di calore che possa alleviare
gli spifferi che entrano da ogni crepa
e che lacerano le aspettative con tagli invisibili
mentre le foglie ignare spiccano il volo
per poi spegnersi inevitabilmente sul solitario suolo.

venerdì 5 dicembre 2008

Ritorno a casa

Camminando a testa bassa per i viali alberati
nelle sere d'inverno ho visto il blu cobalto scendere
e colorare tutto il mondo di una sfumatura malinconica
nel silenzio di un giorno che muore.

Ed intanto l'aria rarefatta si personificava
e spiava sotto il pastrano di ogni passante
che con le mani gelide nelle grandi tasche
noncurante dell'ospite, avanzava silente.

In questo quadro di rassegnazione diffusa
mentre frammenti del passato stavano riafforando
come quadri polverosi rinvenuti in soffitta
uno sparo improvviso liberò tutti i sensi
e la mia attenzione si dileguò come un ladro
dilatandosi le percezioni
uno sparo improvviso liberò tutti i sensi
uno sparo improvviso liberò tutti i sensi
uno sparo improvviso liberò tutti i sensi...

mercoledì 3 dicembre 2008

Muffa

Ogni minuto che ci divide è per me
solamente fonte di ringiovanimento
e, dopo un milione di minuti, ormai di te
non resta che qualche chiazza di muffa
dove le pareti ingiallite scopano col soffitto.

Ho preferito cancellarti invece di alimentarti
come un fuoco vivo nei miei pensieri
niente può contare qualcosa se tu non gli dai retta
niente può impedirti di guardare al domani
ho dovuto impararlo anche troppo in fretta.

Intanto scorre la vita - o come vuoi chiamarla
intanto scorrono fiumi di persone
e oceani di relazioni apparentemente perfette
sono sconvolte dalle correnti marine dell'ipocrisia
mentre per me tutto tende a scomparire.

Li ho guardati di fretta, senza darci attenzione
mi son detto "impareranno anche loro"
e il terreno sotto ai miei piedi non mi è mai sembrato
così solido, mi sentivo come in un'aura di immunità
mentre tutto girava, mentre tutto implodeva.

martedì 2 dicembre 2008

Ingannevole è il desiderio sopra ogni cosa

Mutevole come il tempo atmosferico è la natura umana
il desiderio che oggi ci eleva, domani, ottenutolo, ci schiaccia
imprigionati dentro gabbie con la serratura esterna
circondati dalle carcasse delle aspirazioni passate.

Ciò che chiamiamo felicità non esiste
esiste soltanto l'aspirazione ad un ideale futuro
che muore un solo istante dopo averla raggiunta
e che ci lascia un vuoto rinnovato da riempire nuovamente.

Fugge il nostro spirito da traguardo a traguardo
al punto che la nostra mente, lenta rispetto ad esso,
non riesce a tenere il suo passo e a comprendere i suoi moti
e ciò ci rende viandanti eternamente insoddisfatti.

Qualunque oggetto che inizialmente vediamo come la meta finale
una volta raggiunto non si rivela che una tappa intermedia
verso un indefinito ambìto orizzonte che sfugge ai nostri occhi
ed intanto, sopra le nostre teste, scende fredda la sera.

lunedì 1 dicembre 2008

L'impero della mente

Evoca un segreto velato una porta bianca socchiusa
che delimita il territorio delle tenebre
che avanza strisciando su un pavimento verde
l'ineffabilità, il mistero irrisolto
apre mondi infiniti oltre la percezione materiale
dove non è l'occhio a vedere, ma la mente
ed i muri sembrano restringersi, le pareti scoscese
guidano solennemente la mano in avanti
verso universi paralleli pronti a manifestarsi
e forse in uno di questi non ci siamo ancora incontrati
tu ed io, e avremo la possibilità di conoscerci ancora
immuni dalle ferite che ci hanno dilaniato in quello attuale.