dove ogni entità effonde luce dal proprio seno
dove ogni anima si unisce trasparente
alle altre come in un sogno iridescente.
La mia dama rende liquide le mie emozioni
e le mesce con le tue e le amalgama con le sensazioni
di tutta l'umanità che intorno a me ondeggia
trasfigurando la realtà in un'onda che volteggia.
La mia dama cento nuove strade mi fa percorrere
invaso dall'estasi eterea non sento scorrere
le ore della cieca notte che va e viene
e che ritorna nella mia mente con antiche cantilene.
La mia dama mi tiene desto per la notte bendata
e mi dona le visioni della città addormentata
facendo sbocciare un terzo occhio sulla mia fronte
più nessun limite ora ─ più nessun orizzonte.