note che stavo per dimenticare, di cinquecento lune fa
che mi accarezzano delicatamente la superficie del pensiero
solo per destarmi quanto basta per farmi pensare ancora a loro
solo per destarmi quanto basta per non essere dimenticate.
Sussurra sommessa una melodia sopra la mia testa
note che mi cullano nella malinconia, sette madri illegittime
note che mi prendono soavemente in braccio e che mi sorridono
note che mi lasciano galleggiare in un dolce limbo di indefinito
note che mi sussurrano parole che mi fanno addormentare nella notte.
Sussurra sommessa una melodia sopra la mia testa
ed il soffitto si avvolge interamente di nuvole, soffici come cuscini
ed ogni parete si smaterializza e diventa nebbia cristallina
ed il pavimento ─ quello semplicemente non esiste più
e i miei sensi dondolano freneticamente tra la pace e l'ansia.
Sussurra sommessa una melodia sopra la mia testa
e dalle candide coperte che mi accarezzano prendono vita pensieri
[dimenticati
e dalle candide coperte che mi avvolgono escono fantasmi impalpabili
e dalle candide coperte che mi stringono nascono preoccupazioni
[che pensavo di aver sepolto, in una notte di cinquecento lune fa
e in queste candide coperte vorrei che ci fossi tu, adesso, qui con me.
e in queste candide coperte vorrei che ci fossi tu, adesso, qui con me.