astratti nelle loro disfatte geometrie
sussurrano impercettibili grida di aiuto
narcotizzati dalle esalazioni di abbracci violenti
morenti nelle stanze dimenticate da ladri e lolite.
Letti d'estate
cristallizzati nell'iride perversa di Luglio
spalancano gli occhi come soli di paglia
isole pagane sperdute nell'Oceano Atlantico
nude danzatrici su pire ormai spente.
Letti d'estate
marmorei come sepolcri anonimi
lavati con il sangue e con lo sperma dei santi
stanno immobili di fronte al tempo che scorre
druidi profeti e sciamani della menzogna più grande.
Letti d'estate
unici testimoni del nostro indicibile amore
quando ti presi e nelle strade la gente moriva
e noi, nel nostro egoismo, sorridevamo abietti
nudi e al di sopra dei tetti, nei letti d'estate.