Come un raggio di sole hai squarciato le nuvole
che mi opprimevano e facevano piovere i miei occhi
su di me ho sentito nuove sensazioni come isole
incontaminate, lidi dimenticati da tanti giorni, troppi.
Nel riflesso delle tue pupille ho visto il riflesso
della mia innocenza, violentata senza preavviso,
ho visto la purezza assoluta, ciò che avevo smesso
-arrendendomi all'evidenza- di cercare in un altro viso.
Sui tuoi riccioli dorati vorrei scivolare lentamente
in un sonno candido ed eterno, abbandonarmi
docilmente alla tua rassicurante, flebile voce
perchè in tutta la mia esistenza davvero raramente
mi è capitato di fidarmi ciecamente ed affidarmi
ad occhi chiusi ad un angelo fatto di raggi di luce.
martedì 18 settembre 2007
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