e tu, stolto, fumalo lentamente foglia dopo foglia
per procrastinare la tua sconfitta di pochi istanti
non saremo mai veggenti, forse eroi casuali
forse solo vittime di sacrifici necessari
lo sai che ho ancorato il mio ottimismo al tuo pontile
non nasciamo forse ciechi in un utero sconosciuto?
non cresciamo forse inutili in un universo ormai compiuto?
d'indifferenza forse non moriamo minuto dopo minuto?
le tue pupille non ti servono, cavatele sorridendo
tutto ciò che non ti illumina altro non è che superfluo
il terzo occhio solamente aspetta di venir violentemente aperto.
1 commento:
e che sconfitta ahahahahah <3
cavatele sorridendo è da malati.
perchè l'alloro cinge i crani dei predestinati? chi sono?
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