martedì 30 giugno 2009

L

Lei aveva l'età delle grandi illusioni
ed una manciata di delusioni alle spalle
e quando incontrò il mio sguardo disse
"voglio annegare i miei ricordi in te"
e quando abbassò il suo sguardo disse
"le cicatrici sono difficili da rimarginare".

Lei aveva uno scrigno pieno di segreti
e mai avrebbe pensato di aprirlo a nessuno
e quando le sue dita si vincolarono alle mie disse
"voglio mostrarti qualcosa di speciale"
e quando le sue dita si sciolsero dalle mie disse
"forse non potrai mai capire".

Lei aveva gli occhi azzurri come il mare d'inverno
e la sua pelle aveva il colorito della perla più sommersa
e per trovarla ho dovuto discendere nell'abisso
in cui si era reclusa per non soffrire più
e per capirla siamo dovuti risalire in superficie
ma chi ha sempre vissuto nell'abisso non può fingere di respirare.

Lei aveva l'età di chi vorrebbe stare sempre sveglia
e mai avrebbe pensato di desiderare dormire
per l'eternità un sonno senza sogni.

3 commenti:

Polly Balitro ha detto...

*___*

Polly Balitro ha detto...

mi sembra di ricordare la mia giovinezza.

Laura. ha detto...

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