ed il sonno se n'è andato con l'ultimo tram della notte ─
con gli occhi spalancati come fari notturni
lo aspetterò desto fino a che non sorgerà il sole.
Milano notturna, unica spettatrice dei nostri pensieri
assorta e silente ci fissa dall'alto dei suoi secoli di storia ─
Milano addormentata, che sogna i nostri abbracci irrequieti
sdraiata dietro le piazze deserte nell'ora di punta.
Una finestra socchiusa adesso basta per ricominciare
per ricominciare a inalare il profumo dell'inverno passato ─
Soltanto buttarsi ormai può servire a farci rinascere
rinascere in una città straniera, senza alcun luogo desolato.
1 commento:
AAAAAAAAAAAW.
decisamente uno dei tuoi componimenti che preferisco. BELLISSIMA. Sai quanto io apprezzi le poesie dedicate alla "nostra" città... :)
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