Quando appassiscono gli antichi fiori dell'illusione
con steli ormai piegati dal peso del tempo, in decomposizione
e sento che non c'è alcun nuovo seme disposto a crescere nelle mie
[profondità
è finalmente arrivata ─ e bussa alla mia porta ─ l'Immobilità.
Già precedentemente ne avevo avvertito come un'ombra la presenza
risalendo a passi rapidi i monotoni gradini della mia residenza
da ogni parte circondato da verticali lacrime di pioggia fendente
ed io al sicuro da ogni pianto, sebbene ancora spettatore impotente.
Ed tutto d'un colpo ─ un'illuminazione
mi ha destato da ogni ormai remota illusione
quei fiori davanti a me, fino a ieri nel colmo della vita
giacevano ora immobili, la loro anima era fuggita!
Più tardi nel salotto, al lume di una lampada morente
mentre mi ero assorto nel concerto della pioggia battente
ho sentito un colpo alla porta ─ ed un battito nelle mie profondità
è finalmente arrivata ─ e bussa alla mia porta ─ l'Immobilità.
mercoledì 16 settembre 2009
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