mercoledì 28 ottobre 2009

Angelo nella neve

Soffici passi invisibili
mi hanno condotto al confine
di questa città invivibile
e laggiù, se aguzzi la vista
puoi vedere il vecchio ponte
completamente innevato
dove da bambini correvamo ─
ormai freddamente abbandonato.

E spesso mi chiedo
dove vadano a finire
i nostri ricordi più puri ─
e spesso mi chiedo
se c'è un modo
per riportarli indietro
bianchi com'erano.

Non riescono a sopportare
i miei occhi lucidi
il contrasto tra il passato
luminosamente immacolato
e il grigio di questa città alienante
e il particolare che senza tregua
adesso mi lacera l'anima
sono i ghiaccioli aguzzi
sguainati come spade ─
come spade nella mia anima.

E spesso mi chiedo
se abbia ancora un senso
tutto questo vagare ─
vagare per le strade ─
vagare per i ricordi ─
vagare per le illusioni ─
ma vorrei soltanto
che ci fossi tu con me
così da realizzare insieme
un perfetto angelo nella neve.

2 commenti:

Emilia ha detto...

*__________*

Anonimo ha detto...

molto bella questa...
matteo