martedì 6 ottobre 2009

Milano d'ottobre

Milano d'ottobre rifulge di luce propria
ed un'atmosfera dorata abbina soavemente
tonalità opposte, lo spento cobalto del cielo sopra
ed intorno il maestoso grigio eternità dei monumenti.

Potessi essere sempre così, Milano, mia città
con quell'aria fredda che attraverso il cappotto riscalda
e quella moltitudine di gente che ad occhi bassi va,
affrettando il passo ─ e ad aspettarli a casa una cena calda.

Potesse essere sempre esterno il freddo per noi passanti
imprigionato dentro un soffio di autunnale vento
invece che manifestarsi sotto forma di ignoranza agghiacciante
diventando giorno dopo giorno fonte di insopportabile tormento.

Potesse essere sempre avvolta da un silenzio spettrale,
Milano d'ottobre, potesse durare per un anno intero
e potesse, attraversando i nostri cappotti, questo vento autunnale
conferire una forma alla vita che ci scorre dentro con mistero.

1 commento:

Emilia ha detto...

bellissimi tutti i nuovi pezzi,, ma questo è probabilmente il mio preferito perchè ci riguarda tutti così da vicino. in effetti tra poco uscirò di casa e farò parte di coloro che ad occhi bassi percorrono queste strade grige... oggi c'è il sole però, e nascondo nel cuore il sogno segreto che il grigio possa essere di una tonalità diversa, una che tende all'azzurro.